Come scegliere l’assicurazione auto rca

Trovare la polizza rc più conveniente per la propria auto non è facile visto il gran numero di offerte proposte dalle compagnie presenti sul mercato. Per operare una scelta oculata è importante leggere con attenzione ogni preventivo e le condizioni generali di polizza. Di seguito esploriamo gli aspetti da tenere d’occhio per scegliere l’assicurazione rc auto più adatta alle tue necessità.

Come scegliere l’assicurazione auto

Prima di sottoscrivere l’assicurazione rc auto bisogna valutare una serie di aspetti che incidono sul costo finale del premio assicurativo. Ogni automobilista deve decidere quale polizza sottoscrivere in base alle proprie esigenze e analizzando costi e benefici. Il primo passo da compiere per effettuare una valutazione ottimale delle migliori polizze Rca è consultare gli strumenti di comparazione online, grazie ai quali è possibile visualizzare in un’unica schermata i preventivi più convenienti proposti dalle principali compagnie assicurative. Alcune di queste consentono la rateizzazione dei pagamenti, permettendo un risparmio mese su mese (scopri di più cliccando qui).

Confrontando i preventivi online si possono risparmiare centinaia di euro, ma è opportuno sfruttare tutte le opzioni possibili per ridurre il premio assicurativo che dovrà essere corrisposto.

 

Verificare se si può usufruire della Legge Bersani

Prima di scegliere l’assicurazione rc auto, vale la pena verificare se ci si può avvalere dei vantaggi offerti dalla Legge Bersani, che permette di ereditare la classe di merito CU di un familiare convivente, cioè di assicurare l’auto nuova partendo dalla classe di merito di un altro veicolo già assicurato di proprietà dell’automobilista o di una persona che appartenga al suo nucleo familiare. Ricordiamo che più alta è la classe di merito, più salato è il premio da pagare.

I requisiti per beneficiare della Legge Bersani sono:

  • il veicolo da assicurare deve appartenere all’intestatario di un’altra polizza o a un suo familiare convivente;
  • gli intestatari dei due veicoli sono delle persone fisiche;
  • il titolare della classe di merito più bassa deve comparire sullo Stato di Famiglia;
  • i veicoli devono essere dello stesso tipo (ad esempio, due auto, due moto, ecc.);
  • il veicolo acquistato deve essere stato assicurato per la prima volta dal nuovo proprietario o da un componente della sua famiglia.

Valutare con attenzione le formula di guida

La stipula della polizza rc auto parte anche dalla scelta della formula di guida, che ha l’obiettivo di specificare quali conducenti sono ammessi alla guida del veicolo e calcolare il rischio assicurativo. In generale, minore è il numero di guidatori, minore è il rischio di sinistro e quindi l’importo del premio. In base a tale principio, la soluzione più conveniente risulta essere la formula Guida Esclusiva, che comporta una riduzione del premio se si assicura che la guida dell’autovettura sia limitata al solo intestatario.

Nella definizione del premio, la compagnia assicurativa dovrà ovviamente tenere conto anche dell’età e dell’esperienza di guida della persona perché se per esempio il conducente è un neopatentato, il rischio assicurativo è più alto e quindi non sarà concessa nessuna riduzione. Il mancato rispetto dei vincoli imposti da questa clausola implica la possibilità per la compagnia di esercitare il diritto di rivalsa nei confronti del contraente della polizza per ottenere il rimborso delle somme pagate a terzi.

La clausola più costosa è la formula Guida Libera, che consente a chiunque di guidare il veicolo, senza vincoli di età o esperienza di guida, il che comporta un rischio assicurativo maggiore che andrà a incidere sul prezzo finale della polizza.
In alternativa, chi desidera far guidare la propria auto da altre persone può abbassare le probabilità di sinistri personalizzando la polizza rc auto con la formula Guida Esperta, che prevede una riduzione del premio a patto che il veicolo venga guidato, oltre che dall’intestatario, solo da persone esperte. Per persona esperta si intende un conducente con età superiore ai 26 anni compiuti (23 per alcune compagnie assicurative) e che sia munito di patente di guida valida da almeno 2 anni. Laddove, al momento del sinistro, alla guida del veicolo vi sia un conducente che non soddisfi tali requisiti, la società di assicurazioni potrà avvalersi del diritto di rivalsa nei confronti del contraente della polizza.

Scegliere l’assicurazione auto: franchigia sì o no?

Uno dei modi per risparmiare sul premio finale è quello di stipulare una polizza con franchigia, che corrisponde alla parte di danno che, in caso di sinistro, il conducente dovrà liquidare ai terzi danneggiati e che quindi non è posta a carico della compagnia.
L’assicurazione con franchigia conviene se il veicolo è guidato raramente e se nello storico dell’automobilista non vi sono incidenti o ve ne sono pochi e di scarsa rilevanza.

Conviene alzare il massimale?

Un altro valore a cui prestare molta attenzione è il massimale rca, che indica l’importo massimo che la compagnia assicurativa deve risarcire in caso di sinistro. Oltre quella cifra, è l’assicurato a mettere mano al portafogli per il risarcimento dei danni. Esistono dei limiti stabiliti dalla legge sotto cui non si può scendere che attualmente sono 6.070.000 per danni a persone e 1.220.000 per danni a cose.
L’automobilista può alzare i massimali fino al livello che preferisce (possono anche essere illimitati), ma questo comporta un aumento del premio annuale. Se vuole pagare un premio inferiore, deve accettare un massimale relativamente basso, ma nell’ipotesi di un sinistro con gravi danni, la quota eccedente il massimale rca stabilito potrebbe essere fuori dalla sua portata.

Esclusione e rivalsa

Altre clausole da tenere d’occhio sono quelle che prevedono limiti alla copertura della polizza rca. Ci sono infatti delle circostanze nelle quali la compagnia assicurativa, dopo aver liquidato i danni cagionati a terzi, ha diritto di rivalersi sull’assicurato stesso.
Si tratta di quei casi in cui il sinistro è stato causato dalla cattiva condotta del conducente, come la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti oppure con patente scaduta o non regolare, ma ogni compagnia ha la facoltà di prevedere ulteriori esclusioni. Per tutelarsi l’automobilista può acquistare in fase di stipula dell’assicurazione auto la garanzia di rinuncia alla rivalsa, che però renderà il premio annuale più elevato.

Installazione di una scatola nera

Un altro espediente per risparmiare quando si deve scegliere l’assicurazione rc auto consiste nell’installare all’interno della propria vettura la scatola nera, o black box, un dispositivo elettronico con connettività satellitare in grado di registrare la posizione e la velocità del veicolo in ogni istante.
La scatola nera permette, in caso di incidente, di ricostruirne la dinamica e di proteggersi dalle frodi assicurative. Inoltre, consente di accedere a una serie di servizi utili, come il soccorso immediato e il ritrovamento del veicolo in caso di furto. L’installazione della scatola nera dà diritto a uno sconto sul premio responsabilità civile auto, rivelandosi una scelta utile ed economicamente vantaggiosa per l’automobilista.