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Chi paga rc auto in caso di comodato d’uso auto gratuito?

Cosa succede se l’auto viene usata gratuitamente?

È bene sapere che sei tenuto a pagare qualsiasi parente o amico che ti dia un’auto in prestito gratuito per il tuo uso.

Se l’auto viene prestata gratuitamente, chi paga la RC auto?

Puoi usare il cosiddetto contratto di uso gratuito della tua auto per dare a tuo figlio o ad un altro parente o amico il diritto di guidare la tua auto senza doverla vendere.

Una concessione è quando una persona ha il diritto di usare un bene, come un’auto, ad un’altra, ma non ci sono particolari requisiti da rispettare oltre alla registrazione. RC auto paga solo se un’auto viene data gratuitamente. Scopriamolo.

Nel caso di prestiti auto gratuiti, chi paga RCS?

Quali sono i benefici dei prestiti auto gratuiti?

Nel caso di un prestito gratuito per l’uso di un’auto, chi paga RC auto
La copertura assicurativa RC auto è richiesta ogni volta che ricevi un’auto in prestito, sia da un amico che da un parente.

Secondo la normativa vigente, le compagnie assicurative, per formalizzare il trasferimento di un’auto da una persona all’altra, stipulano una nuova polizza assicurativa con la persona che diventa il nuovo intestatario del veicolo.

In questo caso, il beneficiario di un prestito gratuito deve pagare la RC auto per l’auto. Inoltre, anche se le assicurazioni stabiliscono che il nuovo proprietario deve pagare la RC auto, l’assicurazione segue il profilo di rischio del nuovo proprietario, cioè il nuovo proprietario paga la RC auto allo stesso modo del proprietario originale.

Cosa comporta l’uso gratuito di un’auto?

Devi registrare un contratto di prestito gratuito per più di 30 giorni per ottenere il coupon che indica la durata e il prestatore se decidi di prestare la tua auto a condizioni gratuite.

Un coupon apposto riporta, tra le altre cose, le seguenti informazioni sul veicolo:

  • Dati del mutuatario che ha ricevuto l’auto;
  • Data di scadenza del prestito gratuito;
  • Sede aziendale del mutuatario;
  • Intestazione temporanea con dicitura speciale per l’uso gratuito.


Se l’uso gratuito dell’auto è per un familiare convivente, non è necessario registrare il contratto presso gli uffici competenti della motorizzazione civile.

autore del sito Assicurazionialtelefono.it

L’Autore

Marco P.

Da anni sono appassionato di economia e finanza, e il mio obbiettivo con questo sito è quello di chiarire alcuni dubbi e quesiti riguardanti il settore delle assicurazioni.

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